Per difendere il suo referendum elettorale, il PD scopre gli altarini della propaganda. Si scandalizza perché, votando sì, il Presidente del Consiglio abrogherebbe una sua stessa legge. Ma in realtà il PD vuol nascondere il vero scandalo, che è la favola che i promotori vanno ripetendo secondo cui il referendum servirebbe ad abrogare la legge porcata. Ciò è falso. Il referendum peggiorerebbe la legge porcata, perché lascerebbe le liste bloccate e darebbe un premio del 55% dei seggi al primo partito. Considerata la misura del premio, Berlusconi vota ovviamente SI. Ci guadagna gratis. Tutti i cittadini ragionevoli che vogliono la partecipazione politica come fulcro della libera convivenza , devono impegnarsi per battere il referendum elettorale. Porterebbe ad un sistema di rito mussoliniano.
Roma, 29 aprile 2009
Comitato Batti il Referendum Elettorale